Recentemente
l’Organizzazione Mondiale della Sanità, riferendosi
alla complessa condizione degli anziani, ha elaborato
uno slogan: “Si
è stati in grado di aggiungere anni alla vita, ora è
necessario aggiungere vita agli anni”.
I
notevoli progressi in campo medico hanno consentito
di “aggiungere anni”, ma per “aggiungere vita” è necessario
porre l’anziano in posizione centrale rispetto ad una
rete che gli consenta di usufruire di servizi efficienti
e accessibili e di continuare a vivere, serenamente,
presso la propria abitazione.
La
domiciliarità
è una cultura nuova e vincente che riconosce come prioritario
il diritto/desiderio dell’anziano di continuare a vivere
nella comunità che costituisce il suo ambiente di vita.
Questa possibilità assicura il permanere delle abitudini
e dei simboli che rappresentano la quotidianità e i
ricordi della persona, mantenendola viva e vitale e
costituisce un vantaggio anche per la comunità, poiché
limita il costo sociale che deriva dai ricoveri impropri
presso le strutture residenziali o ospedaliere.
Il
telesoccorso e la teleassistenza sono servizi a sostegno
della domiciliarità. Il primo infatti è di aiuto nei
casi di EMERGENZA, non solo sanitaria, e consente all’anziano
e ai suoi famigliari di vivere più SERENAMENTE. Il secondo
è uno strumento efficace per garantire una RELAZIONE
proficua tra l’anziano e il mondo esterno, sostenendolo
nella risoluzione dei piccoli problemi quotidiani e
negli inevitabili momenti di tristezza e solitudine.

L’esperienza
del CPE nella gestione di Centrali Operative è pluriennale
e diversificata. Dal 1993 coordina gli aspetti tecnici
e organizzativi della Centrale Operativa 118 di Torino
con proprio personale dipendente. È un’attività estremamente
complessa e di grande responsabilità che ha consentito
al CPE di acquisire un’inestimabile esperienza specifica.
Da
qualche anno inoltre il CPE opera nel settore socio
- assistenziale. È un’esperienza nuova e stimolante
che in poco tempo ha portato all’apertura di due sedi
operative dedicate, in Torino e Milano, e alla collaborazione
con numerose Associazioni di Volontariato distribuite
sul territorio nazionale. Il CPE ha stipulato diversi
accordi con enti pubblici e privati che hanno portato
al collegamento alle nostre strutture di circa 3000
utenze.
L’avvio
di un’importantissima iniziativa sociale finanziata
dall’Unione Europea, tramite la Regione Piemonte, porterà,
entro la fine dell’anno, ad un ulteriore incremento
del 20%:

Il
CPE dispone di moderne strutture operative, dotate di
tecnologie dell’ultima generazione e presidiate da personale
qualificato.
Una
centrale operativa sulle 24 ore, una struttura per l’erogazione
di servizi socio assistenziali attiva nelle ore diurne
e altri centri operativi locali di supporto, consentono
al CPE una gestione elastica e aderente alle diverse
tipologie di bisogno presentate dall’utenza pubblica
e privata.
Il
CPE è in grado di offrire sia servizi “standard”, organizzati
secondo precise metodologie di lavoro improntate all’efficienza
e alla qualità, sia servizi “personalizzati”, individuati
sulla base di esigenze specifiche di volta in volta
presentate dai nostri clienti.
La
nostra organizzazione coniuga felicemente un’imprescindibile
esigenza tecnologica con una grande attenzione alla
persona, insita nella natura stessa del CPE: l’oggetto
sociale consortile prevede infatti la promozione, l’esercizio
e il coordinamento di attività no profit di carattere
sociale. I soci dei Consorzio, la Croce Possa Italiana,
le Pubbliche Assistenze e il Soccorso Alpino e Speleologico,
sono da sempre presenti sul territorio per portare un
sostegno alle categorie più deboli con la cura e i risultati
propri di chi svolge una missione.

Il
TELESOCCORSO è un servizio di grande utilità, rivolto
in particolar modo alle persone anziane. In caso di
bisogno, in qualsiasi momento, è possibile collegarsi
in maniera semplice e immediata ad una Centrale Operativa
qualificata che individua automaticamente il chiamante
e organizza l’intervento più opportuno.
COME
FUNZIONA
Le
modalità di utilizzo sono estremamente semplici e funzionali:
chi necessita di aiuto deve semplicemente premere un
pulsante, a tutto il resto pensa il personale delle
Centrale Operativa.
Con
questa semplicissima operazione, che può essere effettuata
da apparato o da telecomando, si entra infatti in contatto
viva voce con l’Operatore.
Contemporaneamente
il software della Centrale individua il chiamante e
visualizza tutti i dati della scheda personale, precedentemente
inseriti.
LA
GESTIONE DELLE CHIAMATE DI ALLARME
L’Operatore,
con domande semplici e mirate, definisce il bisogno
dei chiamante e si attiva immediatamente per la risoluzione
del problema.
Le
chiamate sono, statisticamente, di quattro tipi: sanitario,
psicologico, sociale e informativo.
- Sanitari:
rientrano in questa fascia gli allarmi effettivi, ovvero
quelli da cui scaturisce l’invio di un mezzo di soccorso.
In questi casi è determinante l’esperienza del CPE nella
gestione dell’emergenza sanitaria, attività che svolge
dai 1993 tramite la Centrale 118 di Torino.
- Psicologici:
sono generalmente dovuti a particolari momenti di solitudine
e malinconia. Il personale della Centrale è sempre disponibile
ad ascoltare e confortare chi si trova in difficoltà.
- Sociali:
il servizio diventa un punto di riferimento anche per
la risoluzione dei piccoli problemi quotidiani: rintracciare
un parente, disbrigare una pratica amministrativa, contattare
un artigiano non sono che alcuni esempi.
- Informativi:
con il tempo l’utente acquista sempre più familiarità
e fiducia nei confronti dei servizio. L’apparato viene
individuato come un efficace mezzo di comunicazione,
e utilizzato quindi anche per fornire alla Centrale
tutte le informazioni utili alla gestione: assenze,
cambi di indirizzo, modifiche alla scheda personale,
ecc.
La
Centrale Operativa accoglie e gestisce tutte le tipologie
di richieste riferendosi e protocolli e procedure prestabilite
che garantiscono sul buon esito dell’allarme, di qualsiasi
tipo esso sia, e sulla qualità della prestazione erogata.
L'ASSISTENZA
TECNICA
Il
CPE offre un servizio completo, curando direttamente
tutte le fasi del servizio, compresa l’assistenza tecnica,
gestita da personale interno.
L'APPARATO
DI TELESOCCORSO
Gli
apparati di telesoccorso impiegati nel servizio sono
estremamente sicuri e funzionali: in assenza di alimentazione
elettrica garantiscono un’autonomia di oltre un mese.
Un
dispositivo interno esegue periodicamente l’autodiagnosi
garantendone l’efficienza.
In
caso di malfunzionamento la centrale riceve un codice
di errore e il tecnico interviene prontamente.

È
un servizio complementare al telesoccorso. Consiste
in chiamate di compagnia effettuate con cadenza e orari
prestabiliti.
Hanno
una funzione essenziale, poiché consentono di stabilire
una relazione continua e fiduciaria con l’assistito,
producendo un reale beneficio all’assistito stesso e
ai suoi famigliari.
Le
chiamate hanno diversi obiettivi:
- verificare
lo stato psicofisico,
- offrire
un sostegno affettivo,
- supportare
nelle problematiche quotidiane,
- ricordare
le modalità di utilizzo dell’apparato di telesoccorso
e dei servizio,
- promuovere
l’attivazione delle rete dei servizi sociali.
È
un’attività estremamente importante e delicata. Il personale
incaricato effettua un percorso formativo mirato e può
contare, in ogni momento, sul supporto di responsabili
e di psicologi. Solo con un’adeguata preparazione può
infatti fornire la professionalità necessaria a garantire
un livello qualitativo di rilievo.
Il
telesoccorso, assicura un intervento immediato a fronte
di qualsiasi emergenza, è un servizio di carattere estemporaneo
che garantisce una sorta di ombrello protettivo alle
persone in difficoltà.
La
teleassistenza garantisce la continuità della relazione
con l’assistito e il controllo delle sue condizioni.
È uno scambio non solo di parole, ma anche e soprattutto
di emozioni, di interessi, di curiosità e di disponibilità.